IL 2020 IN CRESCITA DI METRONOTTE

 

Il 2020 si conferma un anno di crescita per l’attività di Metronotte, l’istituto di vigilanza che, da Piacenza, sta consolidando i propri servizi anche in altre province. Il bilancio è stato presentato nella sede centrale da Giampaolo Zilocchi, titolare di licenza di pubblica sicurezza, Alessandro Centenari, direttore tecnico, Gianluigi Tedesco, responsabile personale, Giovanni Maini, responsabile amministrazione controllo e finanza e Massimiliano Bengalli, direttore commerciale.

In aumento i servizi (del 22%) gestiti dalla centrale operativa rispetto al 2019, 78.475 nel 2020 contro i 64.122 del 2019, così come gli interventi operativi (+31%), il soccorso a persone (del 10%). Sale il fatturato, oltre i 13 milioni di euro, così come l’investimento sul personale che raggiunge i 350 dipendenti (43 in più rispetto al 2019) oltre che su nuove tecnologie a servizio dei propri operatori, come il ricorso a dashcam e bodycam collegate direttamente alla centrale operativa, previsto per il 2021. Tra i servizi svolti nel 2020, viene ricordato l’attività di sicurezza legate al ritorno del Klimt, palazzo XNL, il piccolo museo della Poesia e il Cinema all’aperto dell’Arena Daturi. Attività a tutela della cultura, senza trascurare la promozione sociale.

Metronotte infatti ha visto crescere del 309% il servizio di consegna di medicinali urgenti, un’attività preziosa in un anno segnato dall’emergenza sanitaria. Complessivamente sono 31.755 gli interventi eseguiti al di fuori della tradizionale mission dell’istituto di vigilanza: tra questi, 5 riguardano persone ritrovate in orari notturni in stato confusionale, 8 animali soccorsi e ritrovati, 24 interventi su incendi, 5 per allagamenti, 12 per soccorso stradale, 24 per telesoccorso e 94 per consegna medicinali.

 

WWW.PIACENZASERA.IT  15/12/2020

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